L'F4U-1 Corsair "Lucybelle": 15.000 motivi per mentire

The F4U-1 Corsair "Lucybelle" 15,000 Reasons to Lie

La storia viene spesso scritta dai vincitori, ma nel caso di Gregory "Pappy" Boyington, è stata scritta da un uomo che voleva dimenticare.

L'F4U-1A Corsair noto come "White 86" è senza dubbio l'aereo più famoso della seconda guerra mondiale. La sua immagine — con 20 bandiere di abbattimenti giapponesi e il nome Lulubelle — definì lo spirito americano nel Pacifico. Ma c'era un problema: Lulubelle non esisteva.

L'aereo fu originariamente battezzato Lucybelle, in onore di Lucy Malcolmson. Quella relazione fu il carburante per il fuoco di Boyington durante le sue prime missioni, ma finì con un tradimento che gli costò tutti i suoi risparmi mentre soffriva in un campo di prigionia giapponese. Al suo ritorno, la battaglia legale che seguì fu così aspra che Boyington trascorse il resto della sua vita insistendo sul fatto che il nome dell'aereo fosse Lulubelle. Arrivò persino a ridipingere Corsair restaurati con il nome "Lulu" per la televisione e gli airshow.Fu solo negli anni '70 che emersero fotografie private scattate dai colleghi piloti dei "Black Sheep", che mostravano il nome Lucybelle in caratteri chiari e leggibili.Le nostre calze d'archivio "Lucybelle" non riguardano solo un aereo. Riguardano l'elemento umano della guerra: l'amore, l'amarezza e la caparbietà di un uomo che si rifiutò di lasciare che il suo passato avesse l'ultima parola. Abbiamo ripristinato il nome originale nel nostro design per onorare la verità storica, piuttosto che la leggenda.